Privacy Whistleblowing

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO
Il titolare del trattamento (cioè il soggetto che determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali) è Fondo Pensione delle Casse Rurali Trentine, con sede in via Segantini 10, 38121 Trento (TN), codice fiscale 96009620228.
1.b. Responsabile della protezione dei dati (RPD) – DPO Si informa che il Titolare del Trattamento ha designato, ai sensi dell’art. 37 del Regolamento il Responsabile della protezione dei dati personali (Data Protection Officer – “DPO”) che è contattabile attraverso i seguenti canali: dpo@cassacentrale.it o dpo@pec.cassacentrale.it.

È obbligato a fornirci i suoi dati? PER CHI EFFETTUA LA SEGNALAZIONE
Non è obbligato a fornire i dati personali utili a identificarla come soggetto che invia la segnalazione. La normativa sul whistleblowing, infatti, prevede che le segnalazioni di illecito possano essere effettuate anche in forma anonima.

PER I SOGGETTI SEGNALATI E ALTRI SOGGETTI TERZI COINVOLTI NELLA SEGNALAZIONE
I suoi dati ci sono stati forniti dal segnalante all’interno della segnalazione.

QUALI DATI trattiamo? PER CHI EFFETTUA LA SEGNALAZIONE
La segnalazione può essere inviata in forma anonima. Qualora lei decida di non renderla palese, dunque, per il titolare non sarà possibile risalire alla sua identità, se non nei casi specifici previsti dalle disposizioni normative o a seguito di suo esplicito consenso. Qualora lei decida di inviare la segnalazione inserendo i dati personali che consentono di identificarla – nome, cognome – tali dati verranno trattati per le finalità elencate al successivo punto 4.

Saranno inoltre oggetto di trattamento i dati personali, riferiti a lei o ad altri soggetti, contenuti nella segnalazione da lei compilata. Tra questi dati potrebbero essere compresi anche dati personali appartenenti a particolari categorie (art. 9 GDPR), ovvero idonei a rilevare lo stato di salute, l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, l’orientamento sessuale e dati relativi a condanne penali e reati (art. 10 GDPR).

PER I SOGGETTI SEGNALATI E I FACILITATORI
Verranno trattati i dati personali eventualmente contenuti nella segnalazione. Tali dati possono appartenere alle categorie indicati per il segnalante.

Perché trattiamo i suoi dati? FINALITÀ
I suoi dati personali verranno trattati per la gestione della segnalazione inviata. Tale attività comprende tutto quanto necessario per: presa in carico della segnalazione, verifica della sua rilevanza ai sensi di quanto previsto dalla disciplina in materia di whistleblowing; classificazione della segnalazione; raccolta di documenti, informazioni o altro materiale necessario per valutare la segnalazione; classificazione della segnalazione; eventuale interlocuzione con il soggetto segnalante e/o con soggetti aziendali coinvolti; riscontro al segnalante; chiusura della segnalazione.

I dati personali verranno trattati anche, se del caso, per adottare adeguate misure correttive e intraprendere le opportune azioni disciplinari e/o giudiziarie nei confronti dei responsabili delle condotte illecite.

Su che basi trattiamo i suoi dati?
Il trattamento dei Suoi dati comuni è effettuato in quanto previsto da un obbligo di legge. I suoi dati particolari sono trattati per motivi di interesse pubblico rilevante ai sensi della normativa sul whistleblowing.

Come tratteremo i suoi dati?
Il trattamento sarà effettuato mediante l’utilizzo di sistemi manuali e automatizzati e solamente da soggetti espressamente autorizzati all’assolvimento di tali compiti. Nel processo di trattamento saranno inoltre impiegate misure adeguate a garantire la riservatezza e la sicurezza dei dati.

Per quanto conserveremo i suoi dati? La conservazione dei dati raccolti avverrà per il tempo necessario al trattamento della segnalazione da parte del soggetto gestore e comunque non oltre cinque anni dalla comunicazione dell’esito finale della procedura di segnalazione.
I dati personali considerati non utili alla gestione delle segnalazioni saranno immediatamente cancellati.

A chi comunicheremo i suoi dati?
Le misure di tutela della riservatezza dell’identità del segnalante si applicano anche a:

  • soggetti segnalati;
  • eventuali altri soggetti menzionati nella segnalazione;
  • facilitatore (persona fisica che assiste il segnalante nel processo di segnalazione, operante all’interno del medesimo contesto lavorativo);
  • persone del medesimo contesto lavorativo della persona segnalante, di colui che ha sporto una denuncia o di colui che ha effettuato una divulgazione pubblica e che sono legate ad essi da uno stabile legame affettivo o di parentela entro il quarto grado;
  • colleghi di lavoro della persona segnalante o della persona che ha sporto una denuncia o effettuato una divulgazione pubblica, che lavorano nel medesimo contesto lavorativo della stessa e che hanno con detta persona un rapporto abituale e corrente.

    I dati trattati saranno comunicati, se del caso, ai competenti organi giudiziari e amministrativi, laddove previsto dalla legge.
    Nell’ambito dei procedimenti penali eventualmente istaurati, l’identità del segnalante sarà coperta da segreto nei modi e nei limiti previsti dall’art. 329 c.p.p.; nell’ambito di procedimenti dinanzi alla Corte dei conti, l’identità del segnalante non sarà comunque rivelata sino alla chiusura della fase istruttoria; nell’ambito dei procedimenti disciplinari, l’identità del segnalante non sarà rivelata in tutti i casi in cui la contestazione dell’addebito disciplinare si fondi su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se conseguenti alla stessa, mentre potrà essere rivelata laddove concorrano, insieme, tre presupposti, ovverosia (a) che la contestazione si fondi, in tutto o in parte, sulla segnalazione, (b) che la conoscenza dell’identità del segnalante sia indispensabile per la difesa dell’incolpato e che (c) il segnalante abbia espresso un apposito consenso alla rivelazione della propria identità.
    Al di fuori dei casi sopra previsti, i dati personali non saranno comunicati a terzi.
    I dati personali non sono soggetti a diffusione.

Dove tratteremo i suoi dati?
Lo svolgimento dell’attività avviene sul territorio europeo e non saranno trasferiti in paesi extra-UE.

Quali sono i SUOI DIRITTI?
Il Titolare ha l’obbligo di rispondere alle sue richieste di conoscere come e perché vengono trattati i suoi dati; di correggere dati sbagliati, integrare dati incompleti e aggiornare dati non più esatti; se da lei richiesto, di cancellare i dati e di limitare il trattamento; di fornirle in un formato elettronico di uso comune e leggibile i dati personali che La riguardano o di trasmetterli ad altro Titolare da lei indicato.

Come può esercitare i suoi diritti?
Per contatti specificamente relativi alla tutela dei dati personali, compreso l’esercizio dei diritti si indica in particolare l’indirizzo e-mail: privacy@assicura.si al quale si prega di voler rivolgere le Vostre eventuali richieste.

A chi può rivolgersi in caso di nostre mancanze?
Lei ha il diritto, inoltre, di proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia n. 11, 00187, Roma (RM), protocollo@pec.gpdp.it, www.garanteprivacy.it